Sabato mattina, Unachicca sta scrvivendo al pc.
Poco distante da lei si sta svolgendo un dramma.
Martina urla e si dispera suo fratello le ha portato via il pacchetto di patatine che stava mangiando, l'ultimo.
Unachicca non sente, oppure fa finta, guarda quel post ancora poco convinta,* ultimamente non riesce più a postare come vorrebbe, forse mancanza di tempo, forse di idee.
Ecco quest'ultima situazione è quella che più la spaventa.
Mancanza di idee.
Ma come si fa lei ha tre blog che cura come fossero figli, senza idee non saprebbe più che cosa raccontare.
"Mamma, mi sono rotto una gamba" Le striscia da sotto il nano.
" Si daccordo" Risponde meditabonda Unachicca.
"Mi dai una stampella? "
Poco dopo non ricevendo risposte il nano si alza e trotterella via.
Unachicca intanto sta pensando, se raccontare di quella volta che la sua mamma le leggeva le carte, ma forse quello sarebbe meglio raccontarlo di la, oppure qualche pensiero nascosto, inconfessato, no no, per quello ha aperto C&B, li si confessa come non mai, è un blog introspettivo quello, tipo diario adolescenziale.
qua ci vuole un aneddoto da vita vera, si infila le cuffie, e ascolta i Queen, si lascia rapire dalle note, allunga gli occhi per controllare, Sara è davanti alla tv tranquilla, gli altri sono di la in cameretta, prima li sentiva ridacchiare complici, "staranno giocando con i cuscini "pensa.
Non capisce perchè la musica e la voce di Freddy la emoziona, così tanto.
E' sempre stato così, sin da quando ragazzina li ascoltava mettendo la musica a palla dal suo stereo in cameretta, lei sulla sedia a dondolo, a cantare a squarciagola, sognando di essere col suo bello.
Si lascia rapire Unachicca, dai ricordi, dei suoi sogni, e pensa che in fondo anche se il tempo è passato, la sua voglia di sognare è ancora quella, e lei si sente sempre una ragazzina in cerca delle emozioni forti.
Chiude gli occhi e si lascia rapire, ma la consapevolezza prende il sopravvento, e in fondo oggi ha un un alleato fedele anzi tre, per far vivere e rivivere i suoi sogni.
Toglie le cuffiette, una sensazione la pervade, è ancora piuttosto nelle nuvole, non le è ancora ben chiaro, ma a volte è difficile uscire da una comoda e protetta sensazione ovattata.
Sente una vocina ridacchiare:
"questo sa di fragola "
"sa di fragola " Pensa ....come il suo primo rossetto un gloss chiuso in una scatolina di latta fuxia da spalmare con le dita, ricorda che R. il suo primo filarino ne era allergico, e gli si riempivano sempre le labbra di crosticine.
"hihihi aspetta no te l'ho metto io" continuano le vocine dal bagno.
Dal bagno, sa di fragola....un momento!
sa di fragola??
Sa di fragola?
Sa di fragola?
Ma è il rossetto comprato NUOVO l'altro giorno a saper di fragola!!
Corre in bagno ma ormai è troppo tardi per il povero rossetto e colleghi trucchi.
I due nani hanno il viso completamente tinto di rosso nero blu e qualche altra imprecisata tonalità pastello.
Beccati in flagrante se la filano mentre a Unachicca non le rimane che da constatare lo scempio:
la trousse in terra cosparsa di polvere di un vecchio fard che non si ricordava più nemmeno di avere, rigacce sulla plastica bianca della vasca, rigacce rosse in terra, e naturalmente un intenso profumo di fragola, del fu rossetto nuovo.
Ecco, anche questa volta Unachicca ha avuto la sua bella lezione di vita:
Quando ci sono a casa i nani, niente distrazioni, qualunque esse siano.
(*) Vasco